Visita nutrizionale
Per il paziente sedentario e per lo sportivo amatoriale o professionista, la nutrizione è un aspetto fondamentale quanto l’allenamento.
Una buona nutrizione permette di avere sufficienti energie per svolgere tutte le attività della vita quotidiana e, in chi pratica sport, per riuscire a fare canestro all’ultimo secondo, per segnare un goal al 90° minuto o per correre gli ultimi 100 metri di una maratona. Come ogni sport necessita di un allenamento specifico, anche l’alimentazione deve essere adattata all’età del paziente, alle esigenze funzionali, all’attività lavorativa e al tipo di allenamento che il paziente svolge.
L’obiettivo della valutazione nutrizionale è quello di costruire un piano nutrizionale individuale, un percorso di allenamento specifico per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, senza rinunciare al piacere del cibo.
La figura del medico dello sport
La visita viene svolta dal medico responsabile, il dott. Gianluca Stesina che, dopo un colloquio volto a raccogliere l’anamnesi del paziente, le abitudini alimentari, l’attività lavorativa e l’eventuale pratica di attività sportiva, definirà con il paziente gli obiettivi che si vorranno raggiungere. La visita iniziale servirà anche all’eventuale prescrizione di esami del sangue mirati alla valutazione dell’assetto ormonale e allo studio degli indici di funzionalità degli organi con particolare attenzione alla funzionalità tiroidea, epatica, pancreatica, renale, all’indice glicemico, all’insulina, al colesterolo e ai trigliceridi.
Dopo la valutazione degli esami ematochimici, il medico provvederà all’esecuzione della bioimpedenziometria, utilizzata per la determinazione della composizione corporea (massa magra, massa grassa, quantità di acqua totale) e a un’eventuale visita fisiatrica per la valutazione posturale.
Il ruolo del biologo nutrizionista
Accanto alla figura medica, il percorso nutrizionale può essere seguito anche dalla biologa nutrizionista, la dott.ssa Vanessa Camodeca, una professionista specializzata in nutrizione che contribuisce alla costruzione di piani alimentari personalizzati. Il suo ruolo è quello di approfondire i fabbisogni nutrizionali ed energetici del paziente e accompagnarlo in un percorso di educazione alimentare, volto a migliorare le abitudini quotidiane e a rendere il piano nutrizionale sostenibile nel tempo.
La collaborazione tra medico e nutrizionista consente di offrire un approccio ancora più completo, in cui alimentazione, attività fisica e stato di salute vengono considerati in modo integrato.
Formule nutrizionali Galileo 18
Nutrition
Rivolta al paziente che sta già praticando uno sport, al paziente sedentario che vuole solo perdere del peso o a tutti quei pazienti che a causa di una patologia non riescono a praticare una costante attività fisica necessaria al mantenimento della forma fisica. In questo caso verrà formulato il piano nutrizionale specifico per l’ottenimento del traguardo prefissato.
Nutrition and Fitness
Per tutti quei pazienti che vogliono, oltre al piano nutrizionale, un supporto sull’attività fisica da abbinare. In queste situazioni il medico, oltre alla prescrizione del piano nutrizionale, realizzerà una tabella individuale di esercizi aerobici e anaerobici per la definizione della massa corporea, che possono essere realizzati anche all’interno della palestra del Galileo da personale qualificato il quale monitorerà costantemente le sedute di allenamento prestando attenzione alla corretta esecuzione della stessa per prevenire patologie da sovraccarico.