Onde d’urto: cosa sono e quando servono davvero

Le onde d’urto sono oggi una delle terapie più utilizzate in fisioterapia e medicina dello sport per trattare dolori persistenti a carico di tendini, muscoli e articolazioni. Vengono spesso consigliate in caso di infiammazioni, dolore cronico o presenza di calcificazioni. Ma cosa sono esattamente? E soprattutto: quando sono davvero utili?

Onde d’urto: cosa sono e quando servono davvero

Cosa sono le onde d’urto

Le onde d’urto sono impulsi acustici ad alta energia che vengono trasmessi ai tessuti attraverso un manipolo appoggiato sulla pelle. Non si tratta di scosse elettriche, ma di stimoli meccanici che generano una risposta biologica all’interno dell’area trattata.

L’effetto principale è quello di "riattivare" il tessuto sofferente. Le onde d’urto stimolano la vascolarizzazione, favoriscono i processi di rigenerazione cellulare e aiutano a ridurre il dolore attraverso una modulazione dei recettori nervosi. Nel caso delle calcificazioni, possono contribuire al loro progressivo riassorbimento.

Esistono onde d’urto focali, che penetrano più in profondità, e onde d’urto radiali, con un’azione più superficiale e diffusa. La scelta dipende dalla patologia e dall’area da trattare.

Quando servono le onde d’urto?

Le onde d’urto sono particolarmente indicate nelle patologie tendinee croniche o subacute, soprattutto quando il dolore persiste da settimane o mesi nonostante riposo, antinfiammatori o fisioterapia tradizionale.

Vengono spesso utilizzate in caso di:

  • Fascite plantare
  • Tendinopatia achillea
  • Tendinite rotulea
  • Epicondilite (gomito del tennista)
  • Epitrocleite (gomito del golfista)
  • Calcificazioni della spalla
  • Tendinopatie dei glutei (trocanterite)
  • Molte altre patologie tendinee

In ambito sportivo, rappresentano un valido supporto nei sovraccarichi da allenamento, ad esempio nei runner o negli sciatori, dove il carico ripetuto può creare sofferenza tendinea.

È importante però chiarire un punto: le onde d’urto non sono una "soluzione magica". Funzionano al meglio quando sono inserite in un percorso riabilitativo completo, che includa esercizi mirati per il recupero della forza e della stabilità.

Come si svolge una seduta?

Una seduta dura in media tra i 5 e 10 minuti. Dopo aver individuato con precisione l’area dolorosa, il professionista applica un gel conduttivo e utilizza il manipolo per erogare gli impulsi.

Durante il trattamento si può avvertire un fastidio localizzato, soprattutto se la zona è molto infiammata. L’intensità viene sempre regolata in base alla tolleranza del paziente. Nei giorni successivi può comparire un leggero indolenzimento, che tende a risolversi spontaneamente.

Generalmente il protocollo prevede 3 - 6 sedute, distanziate di circa una settimana, ma il numero può variare in base alla risposta individuale e al tipo di patologia.

Ci sono controindicazioni?

Le onde d’urto sono considerate una terapia sicura, ma non sono indicate in tutti i casi.

Sono controindicate in presenza di:

  • Tumori nella zona da trattare
  • Infezioni locali
  • Gravi disturbi della coagulazione
  • Terapie anticoagulanti non controllate
  • Gravidanza (in questi casi è sempre utile un confronto con il proprio ginecologo)

Inoltre, devono essere valutate con attenzione nei soggetti molto giovani (in presenza di cartilagini di accrescimento) o in caso di mezzi di sintesi e protesi nella zona interessata.

Per questo motivo è sempre necessaria una valutazione preliminare, per stabilire se il trattamento sia appropriato e sicuro.

Onde d’urto e ritorno allo sport

Nel percorso di uno sportivo, le onde d’urto possono rappresentare un acceleratore del recupero, soprattutto nelle tendinopatie croniche. Tuttavia, eliminare il dolore non significa che il tessuto sia pronto a sopportare nuovamente carichi elevati.

Il vero obiettivo non è solo ridurre il sintomo, ma ripristinare la funzione. Per questo è fondamentale associare al trattamento un programma di esercizi specifici che lavorino su forza, controllo neuromuscolare e qualità del gesto sportivo.

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