Skip to main content

È un luogo comune dire che l’attività sportiva fa sempre bene, perché ciascuno di noi deve commisurare il proprio stato di salute allo sforzo che una qualsiasi attività motoria richiede. Certo, la questione quindi è: come lo capiamo?

«Consultando medici specialisti – dice Michele Albano, fisiatra, responsabile della Riabilitazione Sportiva e Ortopedica di Humanitas Gavazzeni – a partire dal cardiologo, innanzitutto, che può dire quale tipo di sforzo può sopportare il nostro cuore; e poi il fisiatra, che può individuare fattori di rischio o patologie che possano controindicarne la pratica». Star bene con il movimento significa dare ordine al nostro piano di attività motoria, vale a dire «organizzare la nostra settimana con tre sedute di attività sportiva cui abbinare stretching e esercizi di auto-allungamento, magari anche durante gli altri giorni – aggiunge Lucio Genesiomedico dello sport di Humanitas Gavazzeni –. Ideale sarebbe alternare anche sport differenti e esercizi per sviluppare e dare tonicità a tutto l’organismo».

Per saperne di più: gavazzeni.it