Riabilitazione dello sport

Il Galileo 18 è un centro di fisioterapia specializzato nella riabilitazione e prevenzione degli infortuni sportivi.

La riabilitazione dello sportivo rappresenta una branca che deve avvalersi di un approccio multidisciplinare per trattare i comuni infortuni derivanti dalla pratica dell’attività sportiva. Le cause degli infortuni sono svariate: eventi traumatici diretti, sovraccarico funzionale, scarso allenamento, utilizzo di equipaggiamento inadeguato.

La fisioterapia nello sport ha l’obiettivo di ottenere la guarigione della lesione, ripristinare il movimento e la funzione alterata per garantire il ritorno alla pratica dell’attività sportiva, minimizzando il rischio di recidiva.

La riabilitazione dello sportivo comincia con la gestione del dolore, dell’edema e della fase infiammatoria. Si passa poi allo stretching e agli esercizi con operatore e individuali. Lo stretching assiste i gruppi muscolari accorciati, a causa del dolore o dall’infortunio, nel recupero della normale lunghezza per ottimizzare il movimento in assenza di dolore. Gli esercizi servono per recuperare la forza, la resistenza, la flessibilità, la propriocezione e l’equilibrio per migliorare la performance. Il passo finale è rappresentato dall’introduzione di esercizi funzionali sport specifici per aiutare l’atleta al recupero del gesto e al riadattamento alla pratica sportiva.

Al Galileo 18 opera un team di medici e fisioterapisti con comprovata esperienza in ambito sportivo, derivante dalla militanza pluriennale di molti dei componenti dello staff all’interno delle massime società calcistiche (Juventus F.C., Torino Calcio). Il nostro approccio alla medicina dello sport prevede trattamenti personalizzati, adattati specificamente alla tipologia e alla sede della lesione, ai bisogni individuali e agli obiettivi da raggiungere, sia per gli sportivi professionisti sia per quelli amatoriali. L’atleta è guidato con cura al passaggio da una fase alla successiva e i criteri di progressione vertono sul recupero della funzione e non sul tempo trascorso dalla lesione.

Un'attenzione particolare è rivolta infine alla prevenzione, valore aggiunto nell’iter rieducativo del paziente, al fine di evitare le recidive di infortuni caratterizzate spesso da un aumento del danno tissutale e del periodo di astensione dall’attività sportiva.

Comuni infortuni trattati al Galileo 18

  • Lesioni muscolari (adduttori, ischio-crurali, quadricipite, gemelli)
  • Tendinopatie e lesioni tendinee (Achillea, rotulea, quadricipitale, cuffia dei rotatori, epicondilite)
  • Lesioni legamentose (legamenti crociati, legamenti collaterali, legamento peroneo-astragalico anteriore)
  • Distorsioni (caviglia, ginocchio, rachide cervicale etc)
  • Lussazioni (spalla, gomito, mano etc)
  • Fratture
  • Lombalgia
  • Sindrome da conflitto subacromiale
  • Trauma cranico